L’IA in azione: nel white paper di Anitec-Assinform il contributo di Experis sull’anonimizzazione dei dati
Anitec-Assinform, l'Associazione italiana delle tecnologie dell'informazione legata a Confindustria, ha realizzato il White Paper “L’IA in azione” per fare il punto sull’AI e approfondirne il contesto tecnologico, regolatorio e competitivo in Italia e nel mondo. Tra i contributi anche quello di Experis.

Oggi le imprese si trovano a dover affrontare sfide globali senza precedenti: l'evoluzione tecnologica certamente è una di queste, che da un lato offre nuove opportunità di business, ma dall’altro pretende lo sviluppo di nuove competenze.
Si è generato, così, nel tempo un forte divario tra ciò che la tecnologia può offrire e il suo utilizzo effettivo, alimentato principalmente dall’incapacità di comprendere la tecnologia, dalla difficoltà nel trovare competenze adeguate a governarla e da una cultura aziendale e manageriale non sempre pronta ad abbracciare il cambiamento.
Prendiamo ad esempio l’intelligenza artificiale, la grande protagonista del 2023 destinata a rimanere sulla cresta dell’onda. Secondo le stime, il mercato dell’IA proseguirà anche nei prossimi anni la traiettoria di crescita, con un tasso medio del 28,9% fino al 2026, raggiungendo un volume di 1,2 miliardi di euro solo in Italia. Tra il 2020 e il 2023, il mercato ha più raddoppiato il suo valore, registrando un aumento del 128%.
Nonostante la notevole crescita, però, il mercato italiano dell’IA presenta un volume complessivo limitato rispetto al suo potenziale. La diffusione dell’IA tra le aziende italiane, in particolare nel segmento delle PMI, è ancora ridotta: secondo gli ultimi dati Istat, solo il 6,2% delle aziende italiane con almeno 10 addetti ha integrato soluzioni basate sull’IA, con una netta prevalenza delle grandi (24,3%), mentre la percentuale scende al 5,4% per le piccole imprese tra 10 e 49 addetti.
Per fare il punto sull’AI e approfondirne il contesto tecnologico, regolatorio e competitivo in Italia e nel mondo, Anitec-Assinform, l'Associazione italiana delle tecnologie dell'informazione legata a Confindustria, ha realizzato il White Paper “L’IA in azione”, che si rivolge in primo luogo a tutti coloro che sono curiosi di approfondire il tema dell’introduzione dell’IA nei modelli di business aziendali; in secondo luogo agli stakeholder istituzionali, coloro i quali sono chiamati a “saper maneggiare” sempre meglio la tecnologia.
Settore HR e anonimizzazione dei dati: il contributo di Experis
Nella Parte IV del White Paper si prendono in considerazione alcuni settori verticali e si delineano gli impatti dell’IA, evidenziando difficoltà e opportunità che i vari player si trovano ad affrontare.
Per il settore HR, Experis –associata a Anitec-Assinform- è stata chiamata a raccontare la sua esperienza con l’anonimizzazione dei dati attraverso tecniche di generazione di dati sintetici che, al contrario delle classiche tecniche di anonimizzazione basate sulla sanificazione (le quali non resistono agli attacchi di re-identificazione), garantiscono di nascondere il dato originale ed escludere gli outlier.
Una volta generato un nuovo dataset sintetico, i dati al suo interno sono completamente scollegati dal dato originale e permettono all'utente di svincolarsi dalle condizioni di utilizzo e conservazione di questo. In questo modo si genera un dataset solido perché invariabile nel tempo, ma allo stesso tempo malleabile perché può essere generato secondo le necessità di utilizzo.
Nel settore HR, i dataset sintetici aiutano ad ottimizzare le procedure di gestione dei candidati, mantenendo alti livelli di rispetto della privacy e riciclando i dati già in suo possesso rendendoli esponenzialmente più efficaci.
Con un Competence Centre di oltre 200 ingegneri, Experis lavora al fianco delle imprese per realizzare progetti in ambito informatico ed ingegneristico. Se vuoi sapere come anonimizzare i dati della tua azienda entra in contatto con i nostri esperti.
H2 L’IA nei settori: chi investe di più offrendo maggiori opportunità di lavoro
Per quanto riguarda i settori economici, le aree di maggiore sperimentazione per l’IA sono sicuramente nel Banking e nel comparto Telco e Media. Entrambi i settori presentano un volume di mercato IA relativamente elevato (>80 mln) e un tasso di crescita superiore al 30%.
Seguono il settore dei Trasporti, Utilities e Servizi con una crescita più lenta rispetto alla media ma un buon volume di mercato (30-50 mln).
Due terzi delle aziende del Finance intervistate da Anitec-Assinform prevedono investimenti in IA, più caute invece le aziende dell’industria (45,5%) e della GDO (44,4%).
Per quanto riguarda le singole tecnologie IA, secondo i dati del White Paper, tra il 2022 e il 2023 si osserva un incremento soprattutto in intelligent data processing, natural language processing e chatbot. L’RPA (Robotic Process Automation) è il principale tipo di soluzione nell’Industria, nella Grande Distribuzione e nell’Energy. I Servizi, invece, utilizzano maggiormente chatbot e assistenti
virtuali (vista l’importanza dell’interazione con il cliente).
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