Effetto domino nella Cyber Security: la competizione per i talenti genera perdite e sforzi di riacquisizione
La scarsità di talenti in ambito Cyber da un lato e l’interesse di interi comparti verso le medesime aree tecniche dall’altro, ha generato una fortissima competizione tra le aziende, da cui ne deriva sia la perdita - rapida e ciclica - di personale, che l’impiego di molto tempo e notevoli sforzi per riacquisirlo.

L’attenzione da parte delle aziende alla talent acquisition e retention sono trend che stanno caratterizzando trasversalmente tutti i settori, anche se la tematica è particolarmente sentita nel mondo STEM, quindi anche nel settore della Cyber Security, dove a causa della trasformazione digitale lo skills gap è particolarmente evidente e difficile da colmare.
La lotta per i talenti: il turnover elevato delle aziende Cyber Security e le sfide della retention
Nel comparto della Cyber Security si registra un turnover molto elevato all’interno delle aziende medio-piccole, dove i candidati sono soliti iniziare l’esperienza professionale a fronte di una formazione specializzante. Poi entrano in gioco le big company che, con uno sforzo economico relativamente piccolo, riescono a ingaggiare candidati già formati ed inserirli “plug and play” su progetti tecnici, evitando tempi di formazione troppo lunghi.
Tendenzialmente, le imprese medio-piccole non hanno la forza economica per rispondere alle offerte dei competitor o per garantire una crescita professionale al pari di un contesto internazionale, comportando flussi di uscite ciclici di talenti. Ciononostante, anche le aziende più grandi hanno difficoltà nel trattenere i talenti, sia per i diversi driver delle nuove generazioni, sia per i trend di mercato prima citati.
Efficaci strategie di talent attraction e retention in ambito ICT: formazione professionale on the job e upskilling verticale
Secondo Experis, le soluzioni per la talent attraction e retention in ambito ICT possono essere diverse: in fase di attrazione del talento, una leva ad alto valore aggiunto è ad esempio la formazione professionale on the job “blindata”, che garantisce la permanenza in azienda per un periodo prestabilito e piani di crescita strutturati, anticipando le offerte del mercato da parte di aziende competitor. Durante la carriera, anche al fine di trattenere i talenti, risultano vincenti i percorsi di upskilling verticali come quelli offerti da Experis Academy, il Training Provider di Experis specializzato nella formazione tecnica sul segmento IT & Technology.
Efficaci soluzioni HR per la retention dei talenti nel settore ICT
Altre soluzioni, puramente HR, riguardano lo sviluppo della filosofia e del contesto aziendale, che prevedono, ad esempio, investimenti nella costruzione di un ambiente di lavoro positivo, che aiuti il professionista a sviluppare un senso di appartenenza e fedeltà verso l’azienda e il suo team. La creazione di un’identità collettiva è sicuramente una modalità di retention vincente per l’azienda. Durante le fasi di un processo di selezione, infatti, si fa sempre molta attenzione alla capacità di lavorare in squadra e all’atteggiamento positivo di una persona all’interno di un contesto lavorativo, anche se spesso se ne perde traccia a discapito del ruolo operativo del singolo. Senza dubbio si tratta di una soluzione complessa, che comporta azioni quotidiane da far perdurare nel tempo e la condivisione della mission a tutti i livelli aziendali, ma sicuramente è la soluzione meno impattante a livello di budget e la più sostenibile nel lungo periodo, giovando fortemente sulla reputation aziendale.
Penali economiche per la retention dei dipendenti: perché non è una soluzione sostenibile per le aziende ICT
Un’ultima pratica, non condivisibile ma che sta trovando riscontro nel mercato del lavoro ICT, è quella della retention attraverso penali economiche. Garantirsi la permanenza di una risorsa con la forza non è mai positiva e, soprattutto, non garantisce che una big company non si aggiudichi il candidato poiché i limiti non vessatori sono sempre inferiori alla capacità economica che determinate realtà aziendali possono utilizzare per le assunzioni. Inoltre, mette in cattiva luce le aziende sia nel breve che nel lungo periodo.
L'importanza di conoscere il mercato e adottare un mindset a lungo termine
Pertanto, è sempre bene analizzare il settore di riferimento, valutare i competitor e i loro approcci per costruire una politica aziendale che permetta alle persone di inserirsi in una comfort zone reale e di adottare un mindset che le aiuti a guardare al loro percorso in azienda a lungo termine.
Conoscere il mercato o affidarsi a partner come Experis, che lo esplora quotidianamente, è sicuramente il punto di partenza per la gestione di trend e criticità di un settore complicato ma entusiasmante come quello dell’Informatica, e ancor di più della Cyber Security.
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