Online il Rapporto Clusit 2022: il contributo di Experis è su profili Cyber ultra-specializzati e trend di mercato
Presentata al Security Summit Streaming Edition, del 9 e 10 novembre 2022, la nuova edizione del Rapporto Clusit, il paper che analizza gli eventi in ambito Cyber Security più rilevati della prima parte dell’anno, alla luce dell’attuale contesto socio-geopolitico, e delinea le minacce cyber più attuali con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza informatica presso istituzioni, imprese e cittadini.

Experis Italia, associato Clusit, ha partecipato alla realizzazione del capitolo del Rapporto “Profili Cyber ultra-specializzati e nuovi trend del mercato del lavoro” dedicato alle ultra-specializzazioni, RAL crescenti e strategie di attraction e retention delle aziende in questo specifico ambito innovation.
Scarica gratuitamente il Rapporto Clusit 2022
Profili Cyber ultra-specializzati e nuovi trend del mercato del lavoro
L’esigenza di innovare, adeguare le soluzioni di Cyber Security e raggiungere la sovranità digitale, sotto la spinta del PNRR, porta le aziende a investire sulle persone, puntando sulla valorizzazione delle competenze e sulle collaborazioni con Enti nazionali e internazionali, Università e Centri di Ricerca Scientifica.
Secondo i dati di Experis, oggi la domanda di professionisti Cyber si concentra su figure con hard skills in ambito informatico e security per la parte Operation, ovvero profili con competenze nel campo riconosciuto universalmente con la sigla OT.
Oltre ai profili classici appartenenti al mondo Cyber, quindi, sono ricercati professionisti specializzati e con esperienza all’interno di aziende del comparto produttivo. Di recente, infatti, un settore molto attivo nella ricerca di figure professionali esperte nella sicurezza informativa è quello dell’Automotive. Sul mercato i job title di tendenza sono il Cyber Security Engineer, l’OT Security Expert e il Security Governance Specialist.
Osserviamo sempre più aziende occupate nella ricerca di figure professionali specializzate nella gestione di infrastrutture complesse, come quelle dei plant produttivi o delle macchine di produzione, o con competenze in ambito governance per la gestione dei framework e dei requisiti relativi alle ISO di riferimento. Si tratta di profili molto rari, in quanto specializzati in una determinata Industry che diventa poi il perimetro della loro carriera, creando così delle vere e proprie “nicchie di competenze”. Un professionista che ha costruito le sue competenze sulle normative di riferimento del settore Automotive, ad esempio, dopo aver consolidato il suo percorso in questo comparto, probabilmente non andrà a lavorare in un’Industry diversa, ad esempio nella GDO.
In sintesi, un bacino di profili ICT ultra-specializzati particolarmente ristretto comporta una spendibilità delle competenze limitata e una contrazione molto forte, che ostacola i piani di crescita delle aziende di tutto il Paese.
Scopri cosa facciamo in ambito Cyber Security:
- Servizi per le aziende
- Posizioni aperte
- Formazione