Piattaforme online per lavorare da freelance

Sezione: Trend e innovazione
Data di pubblicazione:

La flessibilità nel mondo del lavoro non vuol dire solo smart working per i dipendenti, l’altra faccia della medaglia è costituita dai freelance, che mettono la propria professionalità al servizio di più realtà: sono persone iper-specializzate, che consentono alle aziende di abbattere i costi fissi esternalizzando prestazioni episodiche. I servizi di cui si occupano sono spesso legati a creatività, grafica, arte, fotografia che le aziende non possono realizzare “in casa”: è un’economia del lavoro chiamata “gig-economy”. Anche nel nostro Paese questa modalità di lavoro sta prendendo piede e lo dimostra la nascita di una piattaforma tutta italiana, AddLance, in cui si incontrano domanda e offerta. Basta pubblicare un progetto, confrontare le offerte dei freelance iscritti e scegliere la più valida, con la possibilità di valutare la qualità del servizio: le categorie attive riguardano web, mobile, design, traduzioni, marketing, amministrazione. Ma esistono anche altre piattaforme dedicate, come 99designs (specializzato in grafica), Freelancer, Upwork, Peopleperhour, Link2me. Sono tutte risorse indispensabili per un libero professionista che, in quanto tale, non ha una struttura commerciale che possa vendere i suoi servizi. Il vantaggio consiste anche nella flessibilità per il lavoratore, che può organizzarsi liberamente nei tempi e nella mole di lavoro con cui cimentarsi: si può anche cominciare con servizi sporadici per mettere alla prova le proprie capacità, per poi fare del proprio hobby una professione! Nell’era del passaparola online, anche queste piattaforme si sono attrezzate con un sistema di rating per valutare la professionalità dei freelance a disposizione: a tutela dell’imparzialità, il giudizio nei confronti del lavoro svolto viene assegnato solo dai committenti. Ancora una volta la tecnologia si conferma un’alleata dell’occupazione: chi ha ideato e progettato piattaforme come Freelancer e AddLance non solo ha fatto incontrare domanda e offerta, ma si è anche inventato un nuovo lavoro!

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