“Ripulire” la reputazione on-line: basta un’app?

Sezione: Carriera
Data di pubblicazione:

Hai mai pensato ai social network come una vetrina che parla di te? Nell’era dell’e-recruitment, dove il 94% delle aziende cerca informazioni sul candidato in rete e nei social network in particolare, è un dettaglio da non trascurare e lo sa bene Ethan Czahor, licenziato per contenuti inappropriati postati su Twitter. Dagli errori si possono imparare molte cose ed Ethan ha inventato Clear, un’app per “ripulire” i propri profili social da post e immagini potenzialmente pericolosi per la carriera. Foto imbarazzanti pubblicate con leggerezza, post offensivi e contenuti incompatibili con il proprio ruolo vengono rintracciati attraverso parole chiave su Facebook, Twitter e Instagram, con la possibilità di risalire indietro nel tempo a contenuti di cui non ci si ricorda nemmeno: a questo punto la loro cancellazione è a discrezione dell’utente che è in grado di valutare, al contrario di un algoritmo, gravità, contesto, ironia di un post. Clear è ancora in fase sperimentale negli Stati Uniti quindi non immediatamente disponibile: in attesa di conoscere la sua efficacia, vale la pena quindi ricordare tre regole per un correttopersonal branding finalizzato a qualificarti a livello professionale: 1. definisci in modo chiaro e coerente la tua identità sui social network: ad esempio, postare una foto-profilo professionale su LinkedIn e una imbarazzante su Facebook non aiuta la tua reputazione online. Sarà facile piuttosto che la foto di Facebook influenzi negativamente anche gli altri profili, anche se ben curati. 2. Presta attenzione a ciò che è pubblico e ciò che è privato: se l’ultima volta che hai regolato le impostazioni di privacy dei tuoi profili è stato quando ti sei registrato, è sicuramente il momento di controllarle! Il mondo online viaggia veloce e con esso anche le regole dei social network. 3. Se hai un dubbio, non postare: è vero, i social network sono irresistibili e con grandi potenzialità, ma a volte il loro utilizzo è un po’ leggero; prima di postare cerca di metterti nei panni di un’azienda che sta esaminando il tuo profilo e chiediti “questo contenuto che immagine dà di me?”. Se la risposta è negativa o dubbia, non pubblicare il post, o quantomeno fallo ricordandoti del punto 2). Continua a seguirci, prossimamente torneremo sull’argomento personal branding per approfondire cosa NON postare sui social network per trovare lavoro!

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