L’indagine “Top Manager e dirigenti” è stata condotta dall’ufficio studi di Manpower su oltre 500 manager d’impresa italiani per indagare il loro sentire rispetto a scenario economico, fedeltà aziendale, mobilità e carriera, retribuzioni, compensation, quote rosa, valutazione e sviluppo della managerialità. Alcuni tra i risultati più significativi: il 48% afferma di lavorare per la stessa azienda da oltre 7 anni, con la convinzione tuttavia solo per il 35% che la fedeltà all’impresa paghi ancora. Ed è in azienda che cercano i riconoscimenti: uno su due auspica un significativo aumento della retribuzione attuale, il 25% non percepisce alcuna componente variabile, e il 70% del campione non ritiene giustificate le megaretribuzioni di alcuni super manager italiani. Quasi il 30% tra 3 anni si immagina sempre nella stessa azienda ma in un ruolo di maggior responsabilità, ma nel 28% dei casi sogna una Start up, una Newco tutta sua da far nascere e crescere con passione.
Il sondaggio ha previsto anche una parte in cui i manager danno una valutazione dei loro top executive: la maggior parte, il 70%, è soddisfatto della dirigenza in carica e il 34% pensa che le caratteristiche vincenti che realmente possiedono siano principalmente Innovazione, Leadership, Capacità decisionale e di Relazione con stakeholder interni ed esterni. Unico punto dolente: conoscenza delle lingue ed esperienze all’estero.